La
Vasta Rete delle Colonie Greche nel Mediterraneo
A partire dall'VIII secolo a.C., un imponente movimento migratorio
portò i Greci a fondare una fitta rete di colonie in tutto
il bacino del Mediterraneo e lungo le coste del Mar Nero. Spinti
dalla necessità di nuove terre coltivabili, dalla ricerca
di risorse minerarie e dall'espansione dei commerci, questi insediamenti
non furono semplici avamposti commerciali, ma vere e proprie città-stato
(poleis) che diffusero la lingua, la cultura e le istituzioni
elleniche, lasciando un'impronta indelebile nella storia delle
regioni coinvolte.
Questo processo di espansione, noto come "seconda colonizzazione
greca" per distinguerlo da un più antico movimento
migratorio verso le coste dell'Asia Minore, vide protagoniste
numerose città della Grecia continentale, in particolare
quelle dell'Eubea (Calcide ed Eretria), Corinto, Megara e le città
della Ionia.
Magna Grecia: La "Grande Grecia" in Italia Meridionale
e Sicilia
L'area di più intensa colonizzazione fu senza dubbio l'Italia
meridionale e la Sicilia, tanto da meritarsi l'appellativo di
Magna Grecia. Qui sorsero città che per ricchezza, potenza
e cultura rivaleggiarono e talvolta superarono le loro stesse
metropoli.
In Italia Meridionale, le coste ionica e tirrenica si popolarono
di fiorenti insediamenti:
- Pithekoussai (odierna Ischia), fondata intorno al 775 a.C. da
Calcidesi ed Eretriesi, è considerata la più antica
colonia greca in Occidente.
- Cuma, sulla costa campana, fu un'altra importante fondazione
calcidese, da cui in seguito sarebbe sorta Neapolis (Napoli).
- Sulla costa ionica, sorsero potenti città come Taras
(Taranto), l'unica colonia di fondazione spartana, Sybaris (Sibari),
famosa per il suo lusso, e Kroton (Crotone), celebre per la sua
scuola medica e filosofica. Altre colonie di rilievo furono Metapontion
(Metaponto) ed Elea/Velia, patria della scuola filosofica eleatica.
In Sicilia, la colonizzazione greca si concentrò soprattutto
sulla costa orientale e meridionale:
- Naxos (vicino all'attuale Giardini Naxos), fondata dai Calcidesi
nel 734 a.C., fu la prima colonia greca sull'isola.
- Syrakousai (Siracusa), fondata da Corinto nel 733 a.C., divenne
in breve tempo la più potente città greca d'Occidente,
centro politico e culturale di prim'ordine.
- Altre importanti colonie includevano Katane (Catania), Leontinoi
(Lentini), Zancle (Messina), Gela e Akragas (Agrigento), famosa
per la sua Valle dei Templi.
L'Espansione a Oriente: Asia Minore e Mar Nero
La costa occidentale dell'Asia Minore (l'odierna Turchia) fu teatro
della "prima colonizzazione", con insediamenti di stirpe
eolica, ionica e dorica. Città come Mileto, Efeso, Alicarnasso
e Smirne divennero fiorenti centri commerciali e culturali. Mileto,
in particolare, si distinse per essere a sua volta una grande
metropoli, fondando numerose colonie lungo le coste della Propontide
(Mar di Marmara) e del Ponto Eusino (Mar Nero). Tra queste si
annoverano Bisanzio (la futura Costantinopoli e odierna Istanbul)
e Trapezunte (Trebisonda).
Rotte Occidentali: Francia e Spagna
L'espansione greca si diresse anche verso il Mediterraneo occidentale.
I Focei, provenienti dall'Asia Minore, fondarono intorno al 600
a.C. Massalia (l'odierna Marsiglia) sulla costa meridionale della
Francia. Massalia divenne un importantissimo snodo commerciale
e a sua volta fondò altre colonie, tra cui Nikaia (Nizza)
e Antipolis (Antibes).
Dalla Francia, i coloni greci si spinsero fino alla penisola iberica,
dove fondarono Emporion (Empúries) e Hemeroskopion (vicino
all'odierna Dénia), stabilendo rotte commerciali lungo
la costa spagnola.
Presenza in Nord Africa
A differenza di altre aree, la colonizzazione greca in Nord Africa
fu più limitata, principalmente a causa della preesistente
e consolidata presenza fenicia. L'insediamento più significativo
fu Cirene, nell'odierna Libia, fondata da coloni dell'isola di
Thera (Santorini) intorno al 630 a.C. Cirene prosperò grazie
all'agricoltura e al commercio, diventando il centro di una regione
nota come Cirenaica.
In conclusione, la colonizzazione greca fu un fenomeno di vasta
portata che ridisegnò la mappa politica, culturale ed economica
del Mediterraneo antico. Le colonie, pur mantenendo stretti legami
con le città di origine, svilupparono una propria identità
e contribuirono in modo significativo alla diffusione e all'arricchimento
della civiltà ellenica.