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Il Club del Gommone
, per la primavera 2026, ha pianificato una nuova missione che vedrà un gommone Zar Formenti modello Naxos 23, motorizzato Suzuki 200 hp, impegnato in un percorso ad anello nel Mediterraneo. La missione durerà complessivamente 55 giorni (dall'11 aprile al 4 giugno 2026).

Il raid è strutturato per coprire una distanza totale di 3.000 miglia nautiche. Per completare questa impresa, si alterneranno 7 equipaggi.

Lo Scopo della Missione: Sulle tracce degli Antichi Greci colonizzatori di alcune delle più importanti città del nostro sud Italia in seguito riconosciute come componenti della Magna Grecia.
Oltre alla sfida sportiva e tecnica, il raid riveste un profondo valore culturale e storico. Lo scopo principale della missione è quello di ripercorrere le rotte di navigazione effettuate dagli antichi Greci della città di Kalkis (Calcide).
Questi antichi navigatori furono i fondatori di numerose colonie toccate dal raid durante le sue tappe, collegando idealmente le radici comuni tra le isole greche, con particolare riferimento a Naxos e le coste italiane, dove i Calcidesi fondarono importanti insediamenti come Ischia (Pithekoussai), Taormina, Giardini Naxos e Catania.

Le Tappe del Percorso
La missione è suddivisa in 7 tratte principali, ognuna assegnata a un equipaggio differente:


Equipaggio
1 ---------11/04 - 18/04 -----Varazze - Ischia - Napoli - Cetraro 490 Miglia
2 ---------19/04 - 30/04 -----Napoli - Eolie - Catania - Otranto 460 Miglia
3----------01/05 - 07/05 -----Otranto - Corinto - Atene 310 Miglia
4---------08/05 - 14/05 -----Atene - Kalkis - Amorgos - Naxos 400 Miglia
5---------15/05 - 21/05 -----Naxos - Pilos - Otranto 500 Miglia
6---------22/05 - 28/05 -----Otranto - Lipari - Napoli 480 Miglia
7---------29/05 - 04/06 -----Napoli - Elba - Varazze 360 Miglia
Le date sono solo ipotizzate in quanto molto dipenderà dalle condizioni meteo.

Dettagli Logistici
Gestione dei Cambi
: Il programma prevede in ogni nuova tappa "giorni cuscinetto" a disposizione dell'equipaggio in arrivo per ovviare a ritardi dovuti al meteo o altro.

Giro di boa: L'obiettivo centrale del raid è l'isola di Naxos, in Grecia, raggiunta durante la quarta tappa (metà maggio) prima di iniziare il rientro verso l'Italia.

Sforzo Complessivo: Con una media di circa 400 - 450 miglia per tappa, il raid mette alla prova l'affidabilità dei mezzi e l'esperienza dei 36 soci coinvolti nella rotazione degli equipaggi.

 


 

La Vasta Rete delle Colonie Greche nel Mediterraneo


A partire dall'VIII secolo a.C., un imponente movimento migratorio portò i Greci a fondare una fitta rete di colonie in tutto il bacino del Mediterraneo e lungo le coste del Mar Nero. Spinti dalla necessità di nuove terre coltivabili, dalla ricerca di risorse minerarie e dall'espansione dei commerci, questi insediamenti non furono semplici avamposti commerciali, ma vere e proprie città-stato (poleis) che diffusero la lingua, la cultura e le istituzioni elleniche, lasciando un'impronta indelebile nella storia delle regioni coinvolte.
Questo processo di espansione, noto come "seconda colonizzazione greca" per distinguerlo da un più antico movimento migratorio verso le coste dell'Asia Minore, vide protagoniste numerose città della Grecia continentale, in particolare quelle dell'Eubea (Calcide ed Eretria), Corinto, Megara e le città della Ionia.

Magna Grecia: La "Grande Grecia" in Italia Meridionale e Sicilia
L'area di più intensa colonizzazione fu senza dubbio l'Italia meridionale e la Sicilia, tanto da meritarsi l'appellativo di Magna Grecia. Qui sorsero città che per ricchezza, potenza e cultura rivaleggiarono e talvolta superarono le loro stesse metropoli.

In Italia Meridionale, le coste ionica e tirrenica si popolarono di fiorenti insediamenti:
- Pithekoussai (odierna Ischia), fondata intorno al 775 a.C. da Calcidesi ed Eretriesi, è considerata la più antica colonia greca in Occidente.
- Cuma, sulla costa campana, fu un'altra importante fondazione calcidese, da cui in seguito sarebbe sorta Neapolis (Napoli).
- Sulla costa ionica, sorsero potenti città come Taras (Taranto), l'unica colonia di fondazione spartana, Sybaris (Sibari), famosa per il suo lusso, e Kroton (Crotone), celebre per la sua scuola medica e filosofica. Altre colonie di rilievo furono Metapontion (Metaponto) ed Elea/Velia, patria della scuola filosofica eleatica.

In Sicilia, la colonizzazione greca si concentrò soprattutto sulla costa orientale e meridionale:
- Naxos (vicino all'attuale Giardini Naxos), fondata dai Calcidesi nel 734 a.C., fu la prima colonia greca sull'isola.
- Syrakousai (Siracusa), fondata da Corinto nel 733 a.C., divenne in breve tempo la più potente città greca d'Occidente, centro politico e culturale di prim'ordine.
- Altre importanti colonie includevano Katane (Catania), Leontinoi (Lentini), Zancle (Messina), Gela e Akragas (Agrigento), famosa per la sua Valle dei Templi.

L'Espansione a Oriente: Asia Minore e Mar Nero
La costa occidentale dell'Asia Minore (l'odierna Turchia) fu teatro della "prima colonizzazione", con insediamenti di stirpe eolica, ionica e dorica. Città come Mileto, Efeso, Alicarnasso e Smirne divennero fiorenti centri commerciali e culturali. Mileto, in particolare, si distinse per essere a sua volta una grande metropoli, fondando numerose colonie lungo le coste della Propontide (Mar di Marmara) e del Ponto Eusino (Mar Nero). Tra queste si annoverano Bisanzio (la futura Costantinopoli e odierna Istanbul) e Trapezunte (Trebisonda).

Rotte Occidentali: Francia e Spagna
L'espansione greca si diresse anche verso il Mediterraneo occidentale. I Focei, provenienti dall'Asia Minore, fondarono intorno al 600 a.C. Massalia (l'odierna Marsiglia) sulla costa meridionale della Francia. Massalia divenne un importantissimo snodo commerciale e a sua volta fondò altre colonie, tra cui Nikaia (Nizza) e Antipolis (Antibes).
Dalla Francia, i coloni greci si spinsero fino alla penisola iberica, dove fondarono Emporion (Empúries) e Hemeroskopion (vicino all'odierna Dénia), stabilendo rotte commerciali lungo la costa spagnola.

Presenza in Nord Africa
A differenza di altre aree, la colonizzazione greca in Nord Africa fu più limitata, principalmente a causa della preesistente e consolidata presenza fenicia. L'insediamento più significativo fu Cirene, nell'odierna Libia, fondata da coloni dell'isola di Thera (Santorini) intorno al 630 a.C. Cirene prosperò grazie all'agricoltura e al commercio, diventando il centro di una regione nota come Cirenaica.
In conclusione, la colonizzazione greca fu un fenomeno di vasta portata che ridisegnò la mappa politica, culturale ed economica del Mediterraneo antico. Le colonie, pur mantenendo stretti legami con le città di origine, svilupparono una propria identità e contribuirono in modo significativo alla diffusione e all'arricchimento della civiltà ellenica.

 

 

 

 

 

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